Colour Empowerment

La psicologia del colore e la sua importanza nella realizzazione di un video

 

I colori sono ovunque: intorno a noi, per le strade, in mezzo alla natura… e non sono affatto esenti dall’avere un potere sulla nostra percezione del mondo.

Lo sa bene il marketing che sfrutta ormai da alcuni decenni il potere intrinseco alle diverse tonalità per guidare l’emotività del pubblico, entrando in “dialogo” con il suo cervello, a volte creando dipendenza, a volte suggerendo affidabilità, sicurezza, felicità e molte altre emozioni.

A proposito di colori che creano dipendenza, lo sapevi che il blu di Facebook è stato scelto da Mark Zuckerberg a causa del suo daltonismo? Questo è quanto ha dichiarato il papà del social network in un’intervista al New York Times di qualche anno fa: «Il blu è il colore più ricco per me, riesco a vederlo bene, nella sua interezza», a differenza del verde e del rosso. Che si sia trattato di un’esigenza o di una scelta consapevole, è indubbio che sia stata una mossa vincente. Infatti, il blu è il colore preferito dalle persone che si ritrovano a lavorare di fronte ad un computer per molte ore al giorno, perché si tratta di una tinta in grado di calmare, infondendo serenità ed evocando i grandi spazi naturali.

Ecco un’idea di come avrebbe potuto essere Facebook se, 15 anni fa, non fosse stato scelto proprio il blu.

 

Psicologia dei colori

Tutto questo per dire che una psicologia dei colori esiste e, anzi, è di fondamentale importanza se si desidera fare breccia nel cuore delle persone e, perché no, di una potenziale clientela. Infatti, numerose rilevazioni sul cervello umano, hanno dimostrato che la preferenza degli individui per un prodotto piuttosto che per un altro è immediata e determinata proprio dai colori usati per le immagini e/o per i video che lo pubblicizzano. Se, per esempio, vediamo il nostro colore preferito all’interno di un video promozionale, la nostra attenzione sarà istantaneamente catturata da esso. Invece, l’attenzione nei riguardi del contenuto vero e proprio del video (il prodotto e/o il brand pubblicizzato), sarà frutto di un’analisi razionale che avrà luogo solo in un secondo momento, determinando poi l’effettivo interesse o bisogno di quella merce o marchio. Non è però irrilevante il fatto che, di fronte ad un video promozionale di questo tipo, il nostro cervello venga colto da emozioni positive poiché saranno proprio queste stesse emozioni a giocare un ruolo chiave nell’indirizzare e determinare la valutazione finale. Sostanzialmente, un utilizzo sapiente dei colori spiana il terreno di lavoro, aiutando drasticamente nel processo di persuasione del pubblico.

Vediamo nel dettaglio gli effetti sulla nostra mente di alcuni dei colori più utilizzati nel mondo pubblicitario.

Il Rosso è il colore più stimolante e più ricco di significati. È simbolo di passione, sangue, pericolo, forza e potere. Il rosso è in grado di generare urgenza e, non a caso, è un colore eccitante che stimola il sistema nervoso centrale. Ma il rosso è anche un colore riscaldante che può essere usato per “bilanciare”, per esempio, un ambiente troppo freddo, infondendo calore. Alcuni brand noti che hanno scelto il rosso, sono: Lego, Netflix, Coca-Cola, Lays, Canon, CNN, Kellogg’s e KFC. Interessante notare, a tal riguardo, che il rosso viene spesso utilizzato dalle catene di Fast Food perché riesce a fare leva molto efficacemente sull’urgenza del potenziale consumatore di mangiare qualcosa di gustoso.

 

 

L’Arancione è una tonalità entusiasta, energica e positiva. Come il rosso, stimola l’energia ma con una carica aggressiva inferiore. È spesso utilizzato per rivolgersi ad un pubblico giovanile e dinamico. Alcuni esempi sono Fanta, EasyJet e SoundCloud.

Il Giallo è per eccellenza il colore della gioia, ma anche della creatività, della giovinezza e dell’energia connessa a questi concetti. È sicuramente il colore più capace di attirare l’attenzione, assieme al rosso. Particolarmente efficaci sono infatti gli accostamenti di queste due tonalità, basti pensare a marchi come Shell e McDonald. Per quanto riguarda il solo colore giallo, possiamo trovare ulteriori esempi come Nikon, UPS, Subway, Ikea e Hertz… ed ovviamente Officina38!

Il Verde è chiaramente il colore associato alla natura. Questo determina la sua efficacia nei confronti di concetti come “biologico”, “semplice”, “naturale” ecc.; in realtà è anche una tonalità in grado di rilassare e di rimandare a concetti come pace, armonia e benessere. Esempi di brand che hanno scelto il verde sono: Acer, Starbucks e Land Rover.

 

 

Il Blu è in assoluto il colore preferito dalla maggioranza delle persone perché è in grado di infondere sicurezza e suscitare affidabilità. Inoltre, anche grazie alle sue molteplici sfumature, il blu viene associato ad elementi naturali positivi come il cielo e l’acqua. Molti social network hanno optato per questo colore (Facebook, Twitter, LinkedIn, Skype), così come molte banche (UBI Banca, Unipol, Banca Popolare, BCC).

 

 

Nero e bianco (e grigio), i due cosiddetti non colori, sono in realtà tonalità molto eleganti. Il nero è spesso usato per prodotti luxury, così come il bianco, mentre il grigio, tonalità intermedia tra i due, è un colore notoriamente serio, capace di infondere fiducia e calma, sebbene sia poco gradito alle donne e invece maggiormente apprezzato dagli uomini. A proposito di brand che hanno scelto il nero, alcuni esempi sono Prada, Chanel, Lancôme, Adidas, Nike, Victoria’s Secret, WWF e Zara. Brand che hanno invece optato per il bianco sono, ad esempio, Bauli, Jack Daniel’s e Cartier.

Alcuni dei concetti qui raccontati sono stati filtrati culturalmente nel corso dei secoli ed è stato quindi inevitabile riferirci al significato assunto dalle diverse tonalità all’interno della cultura occidentale. Senza dimenticare che anche da persona a persona possono esserci leggere differenze nell’attribuzione di un significato ai diversi colori.

 

Esempi di video cromaticamente significativi

 

Ed ora, dopo un po’ di teoria, vogliamo raccontarvi qualche esempio concreto di quanto l’attenzione per i colori sia importante nella realizzazione di video, pubblicitari e non. Il primo esempio è relativo agli spot di ‘Lavazza qualità rossa’. Nel corso degli anni, Lavazza si è distinta per aver fatto scelte cromatiche semplici ed efficaci. Ogni spot di questa serie è ambientato in un paradiso chiaro e luminoso caratterizzato da tinte bianche e azzurre, fedelmente all’immaginario occidentale. Questi toni evocano la pace, la serenità, la calma e si pongono in forte contrasto con il rosso del caffè Lavazza, colore scelto non solo per il nome e per il packaging del prodotto ma anche per i pochi – essenziali – elementi che caratterizzano la narrazione, quali moka, tazzine e piattini. Come detto in precedenza, il rosso ha un carattere molto forte e, soprattutto, esprime urgenza, riuscendo quindi a stimolare la necessità del potenziale consumatore di acquistare e sorseggiare il caffè. Ecco il link di uno degli spot: Lavazza – Bonolis e Laurenti

Un altro esempio realizzato da Officina38 è il commercial ideato per Zhermack, gruppo internazionale che offre soluzioni e prodotti per il settore dentale, industriale e del benessere. Per questa produzione ci siamo posti l’obiettivo di trattare la materia prima utilizzata dal nostro cliente, ovvero una polvere alginata, in maniera profondamente innovativa; è così che è nata l’idea di creare delle esplosioni di colore, o meglio, di polveri colorate. I colori predominanti sono stati, in tal caso, il rosso, l’azzurro, il giallo e il viola. L’idea era quella di suscitare un’esplosione di emozioni, una narrazione suggestiva che ci permettesse di mostrare Zhermack sotto una luce nuova, capace di distinguersi dai competitor. Proprio tenendo conto di tali esigenze, abbiamo scelto di seguire un tracciato narrativo profondamente emozionale e, non a caso, abbiamo scelto di puntare tutto sul cromatismo e, nello specifico, sul multicolour. A tal proposito è interessante notare che il multicolore è inclusivo e amichevole, capace di veicolare concetti come diversità, ottimismo e creatività ed è stato scelto da società come Google, Microsoft ed eBay.

Qui sotto il video realizzato da Officina38 per Zhermack.

 

Infine, ecco la breve storia che sta dietro alla scelta del giallo come colore distintivo di Officina38.

 

 

Il giallo è per noi emblema della luce, la luce che illumina un soggetto su un set e che trae origine dal cosiddetto occhio di bue, uno degli strumenti utilizzati per l’illuminazione in ambito cinematografico. Ma il giallo è per noi soprattutto un auspicio: rappresenta la nostra convinzione di poter dare alla luce idee sempre efficaci e in grado di soddisfare i nostri clienti, è l’entusiasmo che mettiamo nel nostro lavoro e l’energia che investiamo ogni giorno per crescere e perfezionarci.